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Chi non conosce il biliardino o calcio balilla?


Questo sito nasce da due appassionatissimi giocatori di biliardino, Ludovico e Fabio, giocatori a tempo perso ma grandi esperti del tavolo di plastica e degli omini fusi al ferro. Amanti del calciobalilla e di giochi casalinghi di vario genere, dal ping pong al basket passando per giochi da tavolo come il subbuteo o giochi di carte come il burraco, i due invasati del biliardino sono oramai alle prese con tornei in tutta Italia grazie anche all'esperienza maturata in anni di tavolo da gioco.

Insieme a quelli del Subuteo, i ventidue giocatori del biliardino, identici per dimensioni e colore, storicamente metà rossi e metà blu, acquistano per gli abituè di questo gioco un volto, un nome e una fama. L'immaginazione porta delle facce piatte ad assumere un volto umano, delle espressioni e un ruolo in campo, proprio come i giocatori di una vera squadra di pallone.

La passione per il biliardino


Il biliardino è una grande passione per milioni di persone di tutti i paesi del mondo, dai bambini che giocano nei bar fino agli anziani che rimembrano anche le prime partite da giovani sui primi tavoli rozzi e in pendenza.
Non ci sono scuse o rivincite, o si vince o si perde... Il verdetto inoppugnabile lo stabilisce il campo, o meglio, il tavolo da gioco. Il biliardino è ormai un gioco antico, visti i quasi cento anni di storia che lo accompagnano. Il mondo dei videogiochi ha subito pesanti evoluzioni dal vecchio Pacman e altri giochi degli anni '80 ad oggi. Il biliardino è invece praticamente rimasto identico, fose proprio perchè è perfetto così com'è, e soprattutto... non stanca mai!
Ma com'è fatto un tavolo da gioco? Anche se abbiamo dedicato a questo tema un'apposita pagina di approfondimento, ricordiamo velocemente che a biliardino si gioca davanti ad un tavolo di forma rettangolare, al cui interno si trovano le stecche di metallo con le sagome dei giocatori. Le stecche sono in totale 8 (4 per squadra) e contano un attacco, un centro campo, una difesa e un portiere. Ogni stecca può ruotare su se stessa (anche se le "girelle" a 360 gradi non sono ammesse dal regolamento) e oscillare avanti e indietro per muoversi in senso trasversale alla lunghezza del campo. Sui lati corti del rattangolo di gioco ci sono due fessure, comunemente dette porte, in cui bisogna fare entrare la pallina per segnare un gol. Se il biliardino è con gettoniera, la pallina una volta entrata viene "inghiottita" dalla pancia del biliardino e restituita solo con un nuovo inserimento di moneta. Se invece il biliardino è senza gettoniera, la pallina che entra in porta va a finire in un buco da cui si può recuperare con la mano. 
Non ci sono dimensioni standard universali dei tavoli da gioco, ma un tavolo deve essere abbastanza alto da consentire ad un adulto di giocare in piedi. Esistono ovviamente delle versioni speciali, come i minibiliardini per i piccoli giocatori o i tavoli per i giocatori disabili.

Impossibile resistere al Calcio Balilla


Non c'è persona che possa passare davanti a un tavolo con indifferenza. Prima o poi tutti si tirano su le maniche, convertono la moneta in gettone, tirano la leva, e danno il via alla magia tirando la palla in campo!

I numeri del biliardino


Per molti decenni nessuno ha mai saputo quantificare il numero di giocatori dl biliardino.
Sembra banale affermare che ognuno prima o poi ci ha messo le mani sopra ma se vogliamo parlare proprio di maniaci e appassionati del biliardino basta guardare i numeri della Federazione, che conta quasi 20.000 iscritti.
Il campionato italiano di biliardino a coppie dell'UISP (Unione Italiana Sport Per Tutti), anno 2000, ha visto la partecipazione di oltre 10.000 giocatori (oltre 5.000 coppie).

Specialità del calcio balilla


Nel calcio balilla esistono diverse specialità, in quanto le regole su cui si basa il gioco in Italia non sono le stesse di quelle previste dal calcio balilla degli altri paesi. Esistono quindi numerose mosse, come come i "ganci" e i "passetti" ad esempio, che sono consentiti all'estero ma assolutamente vietati dal regolamento di gioco nostrano. In Italia, questi atteggiamenti scorretti penalizzano pesantemente i giocatori e le squadre.

Al fine di evitare queste differenziazioni legate alle varie abitudini di gioco, si sta da tempo cercando di uniformare il regolamento a livello mondiale, ma per ora l'unica regola universale sembra essere quella che riguarda l'azione di "rullare", che prevede una rotazione dell'asta per più di 360° ed è vietata a livelli internazionali.

Il calcio balilla in Italia


La Francia è stata la nazione protagonista delle prime ufficiali produzioni industriali di calcio balilla, avvenute nel 1947. I primi tavoli da biliardino simili a quelli che conosciamo oggi furono infatti creati in quegli anni dal marsigliese Marcel Zosso che riscosse un gran successo dal pubblico francese. In breve tempo, Zosso esportò la produzione nel sud della Francia fino ad arrivare in Italia nel 1949, dove incontrò la famiglia Garlando che fu una delle prime case produttrici di calcio balilla.
Da quel momento in poi sappiamo tutti cosa successe: il consenso del pubblico nostrano fu unanime ed il calcio balilla venne ufficialmente e felicemente introdotto sul mercato italiano.
In seguito al boom della produzione di biliardini, l'azienda Garlando è divenuta leader del settore ed ancora oggi è una delle case di fabbricazione di biliardini più conosciute al mondo.
Verso l'inizio degli anni '50 il biliardino fu accolto anche negli Stati Uniti d'America dove trovò un pubblico favorevole alla pratica del gioco, che in realtà si diffuse regolarmente solo quando i soldati tornarono dalla guerra in Europa e ne divulgarono i regolamenti e le pratiche di gioco tra parenti ed amici.
Nella società attuale il biliardino è ancora molto apprezzato dal pubblico di ogni età e viene praticato non più soltanto a livello amatoriale, ma anche in termini agonistici, diventando un vero e proprio sport olimpico con Federazioni, associazione e campionati ufficiali.

La Federazione Internazionale del Calcio da Tavolo


In seguito al grande boom del calcio balilla in tutto il mondo, nel 2002 fu fondata la prima Federazione Internazionale di Calcio da Tavolo (International Table Soccer Federation, ITSF), che attualmente vanta ben 50 nazioni associate. La sede operativa della Federazione è situata in Francia, precisamente a Nantes.
I due principali obiettivi della Federazione Internazionale del Calcio da Tavolo è la promozione del calcio balilla e l'individuazione delle regole di gioco.
Nel 2004, in Valle d'Aosta, si è tenuto il primo Campionato del Mondo di calcio balilla che annoverava circa 80 giocatori appartenenti a 20 differenti nazioni. Il titolo è stato assegnato al giocatore belga Frederic Collignon, considerato il giocatore di biliardino più forte del mondo.
Nel 2006, ad Amburgo, la Federazione Internazionale di Calcio da Tavolo ha istituito la prima Coppa del Mondo di calcio balilla per nazioni. In occasione della competizione era previsto che i giocatori si sfidassero utilizzando per la prima volta tutti i diversi tavoli da biliardino ufficiali.

La Nazionale Paralimpica Italiana del Calcio Balilla


Oltre alla Federazione Internazionale di Calcio da Tavolo, esiste anche la Federazione che gestisce il gioco del biliardino per gli atleti normodotati, ovvero la Federazione Italiana Calcio Balilla. La Federazione nostrana vanta numerosi tesserati in tutto il territorio nazionale, organizzati in comitati regionali in quasi tutte le regioni d'Italia. L'obiettivo della Federazione è quello di portare il calcio balilla ad essere uno sport a tutti gli effetti, con la speranza di ottenere un riconoscimento futuro dal CONI. La Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla ha ottenuto nell'arco degli anni i seguenti riconoscimenti:

  • Anno 2012: Riconoscimento del ITSF come Federazione Italiana Ufficiale
  • Anno 2013: Riconoscimento del Comitato Italiano Paralimpico

Oltre ad essere l'unica Federazione ad aver ottenuto un riconoscimento ufficiale da parte di un Ente di Promozione Sportiva, la Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla (FPICB) è la promotrice ufficiale del calcio balilla per atleti disabili, promosso allo scopo di diffonderlo all'interno dei centri ospedalieri e nei centri spinali internazionali. Il calcio balilla per gli atleti disabili è stato inoltre riconosciuto come una disciplina riabilitativa ed è utilizzato nei principali ospedali e centri spinali come una vera e propria terapia. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi direttamente alla FPICB.

Nel 2013, la nazionale Paralimpica Italiana si è aggiudicata il titolo di Campione del Mondo con la seguente formazione vincente: Francesco Bonanno, Fabio Cassanelli, Alessandro Nigra Gattinotta, Roberto Silvestro e Roberto Falchero (coach).

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